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Ticino
Giudici: "Niente 'pigiama' per la Polcom"
Redazione
17 anni fa
Il sindaco di Lugano non condivide l'apertura sulla divisa unica lanciata ieri sera a Matrioska da Erasmo Pelli

“La divisa non si tocca!”. Il sindaco di Lugano, Giorgio Giudici, è perentorio. La Polizia comunale deve mantenere l’attuale uniforme grigio-azzurra e non adottare quella blu della Cantonale. Il cosiddetto “pigiama”. Poco conta se molte comunali, anche urbane, si sono uniformate. Giudici premette che questa è la sua opinione e che in Municipio non decide da solo. In ogni caso, lo sa lui e lo sanno tutti, la sua parola conta. E conta molto. L’apertura verso la divisa unica lanciata ieri sera a Matrioska dal vicesindaco e capodicastero Erasmo Pelli, dunque, non lo entusiasma affatto. Ecco la trascrizione di ciò che ha detto Pelli durante il dibattito, presenti il ministro Luigi Pedrazzini, il capo della Gendarmeria Decio Cavallini, i deputati Giorgio Galusero e Tullio Righinetti e il presidente dell’Associazione polizie comunali Dimitri Bossalini: “La divisa non è un problema. Parlando con i nostri agenti, in particolare con i più giovani, ho sentito che molti vorrebbero adottare la divisa della Cantonale. In Municipio è un po’ che non ne parliamo più. E farò sapere ai miei colleghi che gli agenti non sono contrari al cambiamento. Una divisa uguale per tutti non significa una polizia unica ticinese (ndr. idea alla quale Pelli e il Municipio di Lugano sono fermamente contrari). Per me la divisa blu non è una pregiudiziale. È un tabù che dovrebbe cadere”. Ma per Giudici il tabù resta tale: “A me le cose vanno bene come sono oggi. Se Pelli è possibilista sulla divisa blu io non lo sono. Anche perché quell’uniforme non mi piace. Oggi si cerca di omogeneizzare tutto. Mentre l’importante è stabilire esattamente i ruoli, le competenze e le responsabilità della Polizia cantonale e delle Comunali”. emmebi

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