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Ticino
Giudici: 'Lascio Idealiberale'. Bobbià e Righinetti replicano
Redazione
16 anni fa
Al centro della questione il comunicato di Idealiberale inviato in mattinata

Giorgio Giudici, il leader di IdeaLiberale, lascia il movimento. La comunicazione ufficiale, oggi poco dopo le 17, sul portale del PLR Rossoblu. Leggiamo: “Giudici ha comunicato le sue dimissioni immediate e irrevocabili da Idea Liberale. Il Sindaco di Lugano ha dichiarato che è venuto a mancare è stato lo spirito di squadra. A queste condizioni io non ci sto più, ha detto”. Commento di Rossoblu: “Giudici ha dato in questo modo un segnale chiaro e inequivocabile di sostegno nei confronti dell'unità del Partito e del Presidente Walter Gianora”. Alla base di tutto, c’è il comunicato stampa che IdeaLiberale ha diramato questa mattina. Contro l’Ufficio presidenziale, reo di essere stato troppo tenero nei confronti di Incontro Democratico, l’associazione che riunisce esponenti radicali del PLR e i vertici del Partito socialista. Prima versione, firmata Giudici: “Mandare quel comunicato è stato un errore imperdonabile. Chi vuol giocare da solo lo faccia pure. Ma io non ci sto”. Seconda versione, firmata dal deputato Edo Bobbià, che abbiamo interpellato sul caso: “Il comunicato di IdeaLiberale è stato steso a più mani, sottoposto ieri sera a Giorgio Giudici, che l’aveva insistentemente voluto. Lui l’ha corretto e ha dato l’ok per l’invio. Vedremo di chiarire questo incidente di percorso”. E Bobbià aggiunge: “Si sta disquisendo su un comunicato stampa rinunciando a una discussione politica all’interno del Partito su Incontro Democratico, che a me sembrava opportuna”. Versione pienamente confermata da chi il comunicato l’ha inviato, il deputato Tullio Righinetti. Ma cosa c’è scritto su quel comunicato? Il titolo è: “La montagna ha partorito un topolino”. Dove la montagna è l’ufficio presidenziale del PLR; il topolino è la presa di posizione dopo il vertice di mercoledì sera con Incontro Democratico, l’associazione che riunisce radicali e socialisti. “Con viva sorpresa e delusione – scrive IdeaLiberale - constatiamo che le promesse avute il 10 marzo, in occasione del nostro pacifico e collaborativo incontro con l’Ufficio presidenziale erano di ben altro tenore”. E ancora: “Per IdeaLiberale e per molti elettori liberali non si è mai trattato di ottenere una verifica giuridico-statutaria sull’accaduto come il comunicato fa emergere, bensì un inequivocabile giudizio politico. Prendiamo atto, continua la nota, che la dirigenza del Partito non ha colto questa necessità. Il giudizio salomonico nei confronti di Incontro Democratico permette a IdeaLiberale di proseguire liberamente nella strada tracciata e che risulta ampiamente giustificata. In particolare di riprendere diverse ipotesi che, dopo l’incontro del 10 marzo erano state abbandonate”. MB

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