
"L'acredine dimostrata nel ricorso rivolto al presidente del Consiglio di Stato lascia trapelare che dietro il ricorso vi sia dell'altro: il prossimo anno vi sono invero le elezioni comunali e proprio il presidente del Consiglio di Stato firmatario della decisione incidentale impugnata è una persona che si mormora essere papabile al sindacato di Lugano. Altrimenti non si giustifica l'unilaterale e continua critica sorretta da informazioni incomprensibilmente tendenziose". Come riporta il Corriere del Ticino non le manda certo a dire, l'avvocato del Club 1 Marco Garbani, nelle osservazioni inviate al Tribunale cantonale amministrativo sul ricorso del Municipio di Lugano che nelle scorse settimane ha impugnato la decisione del Governo ticinese di concedere l'effetto sospensivo alla discoteca. Il Club 1 - per la gioia dei tanti giovani amanti della musica house e techno - può così tornare a chiudere alle 5.00 del mattino anche in settimana. Il ricorso del Municipio, ricorda il CdT, era infatti stato accompagnato da precise critiche al Governo e in particolare al suo presidente Marco Borradori, che veniva definito "eccessivamente arrendevole e condiscendente".Dalla battaglia per gli orari dei locali... sembra insomma che si sia passati alla campagna elettorale, che nell'aprile del 2013 potrebbe vedere Giorgio Giudici (PLR) scontrarsi con Marco Borradori (Lega) per la poltrona di sindaco di Lugano. Uno scontro tra Titani.
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