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Ticino
"Giudicature di pace quo vadis?"
"Giudicature di pace quo vadis?"
"Giudicature di pace quo vadis?"
Redazione
8 anni fa
Gendotti interroga il Governo sulla riorganizzazione dell'importante settore giudiziario annunciato ieri

Scatta l'interrogazione sulla riorganizzazione delle Giudicature di pace, annunciata ieri dal Dipartimento delle istituzioni (vedi articolo suggerito). A inoltrare l'atto parlamentare la deputata Sabrina Gendotti, che chiede di visionare la perizia allestita dai Professori Bohnet e Mahon, su cui si basa la riorganizzazione. 

"Il Dipartimento delle Istituzioni, con comunicato stampa diffuso ieri, ha annunciato che - a seguito di un parere giuridico dei Professori Bohnet e Mahon concernente le Giudicature di pace, il quale concluderebbe che i giudici di pace laici ticinesi, ossia la stragrande maggioranza, sono incostituzionali perché violano l’art. 30 cpv.1 Cost. e l’art. 6 paragrafo 1 CEDU - si prodigherà per sanare la situazione ed implementare i correttivi proposti dai Professori Bohnet e Mahon" sottolinea Gendotti.

"Sembrerebbe che il correttivo principale sia quella di affiancare sempre, tranne per i casi di routine, ai giudici di pace laici un referente con formazione giuridica" prosegue la deputata PPD. "In poche parole, occorrerebbe prevedere il supporto di un pretore, cancelliere o segretario assessore giurista per ogni Giudicatura di pace. Già di primo acchito tale soluzione è inattuabile poiché sproporzionata e dispendiosa. A ciò vanno aggiunti i corsi di formazione giuridica, che i giudici di pace laici dovrebbero frequentare obbligatoriamente e prima di assumere la carica. Tale soluzione appare però insoddisfacente perché dei semplici corsi non possono sostituire una formazione universitaria. I tempi sono cambiati, le cause sono sempre più complesse e non basta più il buonsenso, bensì è necessaria una solida formazione giuridica. Sarebbe stato opportuno modificare i requisiti per candidarsi come giudice di pace indicando la necessità di una formazione giuridica per poter ricoprire la carica".

A seguito delle considerazioni sopra esposte, Gendotti chiede al Consiglio di Stato:1. di far pervenire copia della perizia allestita dai Professori Bohnet e Mahon a tutti i deputati del Gran Consiglio.2. come mai se il parere giuridico dei Professori Bonhet e Mahon risale a inizio estate del 2018 si è deciso di procedere lo stesso con le elezioni per il rinnovo dei Giudici di pace per dieci anni?3. è stato opportuno e trasparente nei confronti di chi si è candidato quale giudice di pace, investendo tempo e denaro, non informarli sull’esistenza del menzionato parere?4. quanto costerà al Canton Ticino questa elezione?5. come intende affrontare questa incresciosa vicenda?

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