
Il Consiglio di Stato bacchetta il Comune di Giubiasco. L'esecutivo - come riporta il Corriere del Ticino - ha infatti parzialmente accolto un ricorso inoltrato da inoltrato da Gabriele Chiesi e confirmatari contro l'approvazione dei conti 2014.
La tassa per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti relativa al 2014 dovrà quindi essere prelevata retroattivamente, mentre i conti consuntivi di quell'anno sono annullati e dovranno essere ripresentati al Consiglio comunale di Giubiasco per una nuova decisione.
Il sindaco Andrea Bersani, contattato dal Corriere, ha ammesso che il mancato prelievo della tassa base per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti non è conforme alle norme vigenti. Tuttavia tiene a precisare che il Municipio non ha mai fatto mistero di questa prassi, adottata dal 1999 sino al 2014 quale compenso per il fatto che Giubiasco ospita l'impianto cantonale di termovalorizzazione dei rifiuti.
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