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Ticino
Giubiasco: nubi sul cantiere dell'inceneritore
Redazione
17 anni fa
Emergono presunte irregolarità contrattuali e salariali nell'ambito della realizzazione dell'impianto elettromeccanico

Nuvole nere, gravide di dubbi e di sospetti, si addensano sul cantiere dell’inceneritore. È presto per dire se nei cieli di Giubiasco si scatenerà una tempesta o un semplice acquazzone. Ma si parla di possibili gravi irregolarità contrattuali e salariali nell’ambito della realizzazione dell’impianto elettromeccanico. Il cuore del sistema, per un valore che supera i 150 milioni su un costo globale di circa 250. Le ditte svizzere e tedesche che si sono aggiudicate i lavori avrebbero subappaltato gli stessi a una trentina di altre aziende. Le presunte irregolarità sono emerse nel corso di diverse verifiche effettuate dall’Associazione interprofessionale di controllo. E c’è chi parla di salari da fame pagati a lavoratori stranieri, provenienti da mezza Europa. Le cifre che girano sono di 6-8 euro all’ora. Martedì scorso la questione è stata oggetto di un incontro urgente tra la commissione parlamentare della gestione e il ministro Marco Borradori, che siede anche nel consiglio di amministrazione dell’Azienda cantonale rifiuti, a cui fa capo il nuovo inceneritore. Il tema è stato sollevato dal segretario del sindacato Unia Saverio Lurati, deputato del Partito socialista. Lurati e gli altri commissari hanno chiesto spiegazioni, chiarezza e trasparenza a Borradori, che si impegnato a verificare la documentazione salariale e la correttezza delle procedure di subappalto. Un nuovo incontro tra il consigliere di Stato e la Gestione è in agenda martedì prossimo. ACR: "L’Azienda stigmatizza l’agire del Consorzio Termoutilizzatore"Il Consiglio di amministrazione dell’Azienda cantonale dei rifiuti - si legge in una nota stampa inviata ai media-, preso atto delle segnalazioni pervenute in queste ore per delle irregolarità riscontrate presso alcune ditte del Consorzio Termoutilizzatore operanti sul cantiere di Giubiasco, che non avrebbero presentato le dovute informazioni relative alle buste paga dei lavoratori e la prova del loro versamento, comunica quanto segue: il Consorzio Termoutilizzatore è tenuto a rispettare la legislazione in vigore, in particolare quella sul lavoro e sugli appalti; lo scrivente Consiglio si è più volte attivato per fare in modo che le ditte deliberatarie di lavori avessero a mettere a disposizione dell’Autorità di controllo le pezze giustificative attestanti la loro funzione sul cantiere di Giubiasco; la verifica del rispetto delle normative di diritto pubblico spetta alle autorità cantonali preposte. E’ indubbio che il controllo di un cantiere con oltre 300 operai presenti ed un ritmo di avvicendamento particolarmente veloce pone importanti problemi da parte sua l’ACR ha prontamente richiamato il Consorzio al rispetto della legge e del contratto come pure ad interrompere qualsiasi attività in contrasto con gli stessi. L’Azienda stigmatizza l’agire del Consorzio Termoutilizzatore e ribadisce la sua piena disponibilità a collaborare, come fatto fino ad oggi, con le autorità preposte al controllo. [email protected] CdT Fotogonnella

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