
La puzza - tra la Valle della Motta e l'inceneritore di Giubiasco - è ormai è uno dei tormentoni di questa calda estate ticinese. E anche stamane, come nei giorni scorsi, gli abitanti della zona attorno al nuovo inceneritore di Giubiasco hanno sentito delle esalazioni maleodoranti. Un odore forte, come di rifiuti in decomposizione.Negli scorsi giorni il surriscaldamento di un ventilatore ha costretto l'Azienda cantonale dei rifiuti (ACR) a spegnere rapidamente la linea di combustione 1, che ha provocato esalazioni spiacevoli.L'impressione fra la popolazione a qusto punto è che il collaudo stia dando più problemi che soddisfazioni. Ma l'ACR però rassicura: non c'è assolutamente motivo di preoccuparsi. Il capo impianto, ingegner Lorenzo Fornara a Radio3iii: "Ci aspettavamo una serie di piccoli inconvenienti tecnici, piccoli difetti di gioventù - assicura l'esperto - che appunto si cerca di risolvere in questa fase di ottimizzazione".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

