
Il Municipio comunica che il Consiglio di Stato, respingendo la tesi secondo cui la tassa dell’acqua potabile per il 2014 sia da considerarsi arbitrariamente elevata, ha confermato la decisione/ordinanza 16 ottobre 2014 del Municipio di Giubiasco.
"Il Governo - si legge nella nota stampa inviata da Giubiasco - nel rendere la sua decisione, non si limita a smentire la tesi dei ricorrenti, che chiedeva di accertare un presunto agire illecito di Consiglio comunale, Commissione della gestione e Municipio, in ragione della tassa, ma precisa che contrariamente a quanto sostenuto dagli insorgenti, dal punto di vista contabile, non è ammissibile che la maggior entrata data dalla tassa prelevata nel corso degli anni (per prepararsi all’importante investimento legato alla realizzazione dell’acquedotto intercomunale Valle Morobbia, la cui concretizzazione – dopo alcune vicissitudini ricorsuali - dovrebbe prendere avvio con l’apertura del cantiere nel 2015) figuri nei conti quale accantonamento, in quanto la riserva costituita dalle aziende municipalizzate è data dal capitale proprio, come correttamente appare dai conti consuntivi."
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