
Continua a far discutere a Giubiasco la vicenda del 29enne locarnese assunto dalla Polizia comunale nonostante su di lui penda un indagine per truffa assicurativa e sviamento della giustizia.
Contro l'assunzione dell'agente, che era stato licenziato dalla Polizia cantonale a seguito dell'apertura dell'inchiesta, era stato inoltrato a fine gennaio un ricorso al Consiglio di Stato da parte di sette cittadini.
Ora, come anticipato dal sito de La Regione, il caso è finito pure in Procura.
A portarlo, ieri, sono stati due cittadini, Gabriele Chiesi e Nello Dell'Ambrogio, i quali hanno segnalato il sospetto di abuso di autorità nei confronti del Municipio.
Chiesi e Dell'Ambrogio ritengono che il Municipio di Giubiasco stia facendo ostruzionismo, per non portare alla luce della cittadinanza alcuni aspetti relativi all'assunzione del 29enne. I due spiegano che "nonostante il parere favorevole della Sezione degli enti locali", l'Esecutivo non ha voluto consegnare l'estratto della risoluzione che ha portato all'assunzione dell'agente. A loro dire si potrebbero quindi configurare i reati di favoreggiamento o danneggiamento di persone.
Intanto l'agente, che avrebbe dovuto iniziare il suo nuovo lavoro lo scorso 1° febbraio, resta sospeso, in virtù dell'effetto sospensivo accordato al ricorso.
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