
Al capannone del centro edile di Giubiasco l’intervento dei pompieri di Bellinzona, impegnati con una quarantina di militi e dieci veicoli, unitamente al treno di spegnimento delle FFS, si è protratto fino a mattina. L’entità del rogo e l’elevata infiammabilità di certi materiali e veicoli presenti all’interno del capannone lo hanno trasformato in una palla di fuoco, mettendo a dura prova i pompieri. Venerdì mattina, con la luce, l’entità della distruzione balza subito all’occhio. Sarà ora compito degli specialisti della scientifica cercare di far luce sulle cause che hanno scatenato l’inferno poco dopo la mezzanotte. Rescue Media ha sorvolato la zona con un drone, realizzando immagini che fanno capire la portata dell’evento.
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