
L'episodio risale ad aprile ma finora non era mai balzato all'onore delle cronache. Una donna 49enne, di nazionalità italiana e residente nel Luganese, avrebbe tentato di uccidere l'amante, un 50enne, sotto il suo ufficio di Giubiasco. Il motivo del gesto andrebbe cercato nel fatto che l'uomo aveva appena deciso di interrompere la relazione.Come rivelato dalla RSI, la procuratrice pubblica Chiara Borelli ha di recente firmato l'atto d'accusa nei confronti della donna, che si trova in carcere, al Tribunale penale cantonale. La 49enne dovrà comparire di fronte alla Corte delle Assise criminali presieduta dal giudice Mauro Ermani per rispondere dell'accusa di tentato omicidio.La donna, difesa dall'avvocato Daniele Timbal, sostiene di aver impugnato il coltello solo per difendersi dall'ex amante e di averlo poi ferito accidentalmente durante la collutazione. L'accusa ritiene invece che l'intenzione fosse quella di uccidere. L'uomo finì all'ospedale con una ferita al collo.
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