
Il sostituto procuratore generale Antonio Perugini ha chiesto tre anni e dieci mesi di carcere per l'ex direttore del Lumino's Luigi Girardi, a processo di fronte alla Corte di appello e di revisione penale a Locarno.
Per l'accusa Girardi, assente al processo, ha avuto un "controllo ferreo ed assoluto della libertà di esercizio della prostituzione delle ragazze" dell'ex postribolo di Lumino. L'imputato, secondo Perugini, va dunque condannato per sfruttamento di atti sessuali e promovimento della prostituzione, reati per i quali in primo grado era stato prosciolto.
Per quanto riguarda il video osé mostrato al consigliere di Stato Michele Barra, sono stati sottolineati i "metodi mafiosi" di Girardi, volti a indurre il ministro a legalizzare la situazione del locale a luci rosse.
La parola passa ora alla difesa, i legali Rossano Bervini e Ignazio Maria Clemente, che si batteranno per il proscioglimento dell'imputato.
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