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Ticino
Girandola Nord, chiesta «chiarezza» al Municipio di Bellinzona
© CdT/Chiara Zocchetti
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Red. Online
2 ore fa
Un’interpellanza denuncia cambi di sede, aumenti delle rette e comunicazioni tardive nella gestione del centro extrascolastico delle Scuole Nord – Nel mirino anche il rapporto con l’associazione Polo Sud

«Cambi di sede comunicati a ridosso dell’inizio dell’anno scolastico, posti assegnati senza una graduatoria chiara e rette aumentate fino al 100% per il servizio mensa». Sono alcune delle criticità sollevate in un’interpellanza presentata al Municipio di Bellinzona sulla gestione del centro extrascolastico La Girandola Nord, recentemente aperto al terzo piano del nuovo blocco A delle Scuole Nord.

Il documento, datato 6 settembre 2026, è stato sottoscritto da Michele Egloff e Michela Luraschi per il gruppo Unità di Sinistra, Lorenza Röhrenbbach per il gruppo Verdi-FA-Indipendenti. Camilla Pedrioli, Giovanno Pedroni, Elena Scossa-Baggi e Nevio Canepa del Centro. La Girandola Nord, ricordano gli interpellanti, può accogliere fino a 70 bambini ed è uno dei servizi messi a disposizione dalla Città per offrire alle famiglie una risposta sul territorio della nuova Bellinzona. La gestione è affidata all’associazione Polo Sud, già titolare dell’omonimo centro extrascolastico privato in Piazza Indipendenza.

Cambi di sede e iscrizioni

Secondo quanto riportato nell’interpellanza, lo scorso marzo alcune famiglie avrebbero ricevuto la conferma dell’accoglienza dei propri figli alla Girandola Nord, mentre ad altre sarebbe stato comunicato che i posti erano esauriti e che i bambini sarebbero stati trasferiti in Piazza Indipendenza. A poche settimane dalla conferma, l’ente gestore avrebbe poi comunicato l’intenzione di concentrare tutti i bambini delle scuole elementari al Polo Sud per il servizio di doposcuola, inviando una disdetta ai genitori a cui era stata precedentemente assegnata la sede Nord.

Le modifiche, prosegue il documento, avrebbero riguardato anche la pausa pranzo. Per i bambini delle elementari – fatta eccezione per le prime – il servizio sarebbe stato spostato al Polo Sud, mentre la Girandola Nord sarebbe rimasta dedicata ai più piccoli. Una variazione di sede sarebbe stata comunicata ad alcune famiglie della scuola dell’infanzia anche a anno scolastico già iniziato.

Gli interpellanti criticano inoltre il formulario unico utilizzato per le iscrizioni ai due servizi. A loro avviso, l’assenza di una graduatoria, di una data di chiusura delle iscrizioni e di un criterio territoriale renderebbe difficile per le famiglie sapere in anticipo dove verranno accolti i figli. Nel documento si sostiene inoltre che l’assegnazione sarebbe basata unicamente sull’età: un bambino inizialmente collocato alla Girandola Nord potrebbe quindi essere spostato al Polo Sud qualora subentrasse l’iscrizione di un bambino più piccolo.

L’aumento delle rette

Un altro punto sollevato riguarda le tariffe. Le famiglie che si erano iscritte a marzo avrebbero firmato un contratto con un tariffario distinto tra Polo Sud e Girandola. A metà agosto, le rette sarebbero state uniformate e, secondo gli interpellanti, avrebbero subito aumenti significativi.

«Per la mensa alla Girandola, il cui costo iniziale era indicato in 9,50 franchi per tutte le fasce di reddito», la tariffa sarebbe «arrivata fino a 19 franchi per i redditi più alti». Nel documento si parla quindi di un aumento fino al 100%. Gli autori dell’interpellanza richiamano anche una direttiva comunale, secondo la quale il costo della mensa scolastica dovrebbe essere di 9,50 franchi a pasto, sorveglianza compresa, e chiedono al Municipio di chiarire quali prezzi vengano applicati negli altri servizi comunali.

Ci sono aspetti positivi

L’interpellanza precisa che le critiche non riguardano il team educativo, definito «attento alle esigenze dei bambini e disponibile all’ascolto». Le contestazioni si concentrano invece sugli aspetti organizzativi e amministrativi, che secondo i firmatari si trascinerebbero dal 2022.

Le domande al Municipio

Al Municipio viene chiesto innanzitutto se ritenga corretta la gestione congiunta dell’associazione Polo Sud e delle Girandole, servizi che fanno capo a realtà diverse. Gli interpellanti domandano inoltre se le famiglie possano effettivamente scegliere il servizio comunale e quanti siano i posti disponibili e quelli sussidiati nei due centri.

Tra le richieste figura anche una verifica sulla possibilità di attivare sezioni di scuola dell’infanzia a orario prolungato, così da liberare posti alla Girandola Nord per i bambini della scuola elementare. Il Municipio dovrà inoltre chiarire chi decide e approva il tariffario, se sia previsto un intervento per uniformare le rette delle mense e quali siano le condizioni del mandato affidato all’associazione Polo Sud.

Secondo il bando di concorso citato nell’interpellanza, la gestione avrebbe una durata di quattro anni, rinnovabile per altri due qualora le condizioni fossero rispettate. I firmatari chiedono quindi se sia già avvenuto un rinnovo tacito, perché non sia stato pubblicato un nuovo concorso alla scadenza del contratto quadriennale e se la Città intenda indire una nuova gara alla fine dell’attuale rinnovo.