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Ticino
Gioventù socialista Svizzera soddisfatta a metà
Gioventù socialista Svizzera soddisfatta a metà
Gioventù socialista Svizzera soddisfatta a metà
Redazione
8 anni fa
Tamara Funiciello: "Bene per il no all'autodeterminazione, molto meno bene per il sì all'iniziativa per la sorveglianza degli assicurati"

Nonostante il chiaro no all'autodeterminazione, "la votazione odierna lascia con l'amaro in bocca: mentre la popolazione si è mostrata chiaramente impegnata in favore dei diritti umani, con l'accettazione della legge per la sorveglianza degli assicurati, i diritti fondamentali vengono calpestati".

A sostenerlo è la Gioventù socialista (GISO) Svizzera per bocca del suo presidente Tamara Funiciello, la quale si dichiara "sollevata dal chiaro risultato dell'iniziativa contro i diritti umani" aggiungendo che "fortunatamente la propaganda dell'UDC non ha preso piede. L'attacco frontale alla democrazia, allo stato di diritto e ai diritti umani è stato fortunatamente respinto. Ma non ci si deve fermare ora. Il fatto che una tale iniziativa ottenga il 33% di approvazione è molto discutibile. L'avanzata della destra radicale in Svizzera, come nel resto del mondo, deve essere fermata".

La Giso Svizzera si era espressa chiaramente anche contro l'iniziativa per la sorveglianza degli assicurati. A questo proposito, Tamara Funiciello reagisce affermando di essere "delusa, ma non sorpresa". "Dopo decenni di attacchi contro i presunti parassiti sociali o falsi invalidi", prosegue  il presidente della GISO Svizzera"non sorprende che la legge sulla sorveglianza degli assicurati sia stata accettata". Tamar Funiciello conclude la sua disamina della votazione dichiarandon che "tuttavia, il referendum è stato un chiaro segnale e dobbiamo proseguire: per respingere gli attacchi allo stato sociale dobbiamo essere uniti e propositivi, anche con rivendicazioni forti".

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