
"Noi in Ticino ci soggiorniamo 365 giorni l'anno!": è questo il titolo di un comunicato stampa diramato da Gioventù Comunista, nel quale il movimento denuncia la sfrontatezza dei promotori del "Ticino Ticket", progetto presentato ieri alla stampa (vedi articoli suggeriti) e portato avanti da DFE e DT, che prevede, a partire dal 2017, di offrire ai turisti che pernottano nel nostro Cantone un titolo di trasporto gratuito.
La Gioventù Comunista ritiene di principio positiva tale iniziativa, dato che si tratta di un tentativo di rilanciare il turismo collegandolo a un’ottica maggiormente sostenibile. Il movimento ricorda però che da anni punta a rendere i trasporti pubblici gratuiti per i giovani in formazione e per gli anziani che percepiscono la complementare, allo scopo di promuovere una visione di mobilità sostenibile e di sgravare i costi, sempre maggiori, che ogni anno molte famiglie devono affrontare solo per permettere ai figli di raggiungere le loro scuole rispettivamente posti di apprendistato.
"Le nostre proposte - si legge nel testo - sono però state archiviate nel corso degli anni come populiste da sinistra e 'troppo interventiste' da destra. Ora invece il Governo ticinese, continuando a dimenticarsi di chi nella nostra realtà ci vive 365 giorni all’anno, offre vantaggi ai soli turisti. Vantaggi che in larga parte sanno in tal modo garantiti proprio dalle già ben raschiate tasche della collettività. Per non perdere l’abitudine: cornuti e mazziati!".
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