
Sono perlopiù adolescenti. Gruppetti di minorenni che il venerdì e il sabato sera lasciano il Malcantone per fare baldoria a Lugano. E sul trenino della Lugano-Ponte Tresa iniziano a stordirsi con dosi massicce di alcolici e superalcolici. Poi qualche ora dopo, quando tornano a casa completamente brilli, alcuni di loro danno in escandescenza, spaccano i sedili, riducono i vagoni a un immondezzaio. E i responsabili della ferrovia non ne possono più. Adesso basta, dicono, intenzionati a prendere provvedimenti. Già a partire da domani, provando a far leva sul buonsenso di questi giovani. Ma se il messaggio non passerà con la sensibilizzazione, si passerà ad altre misure sulla base della legge sul trasporto dei viaggiatori. Matteo Bernasconi
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