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Ticino
Giovani PLR delusi dai giovani PPD
Redazione
11 anni fa
L'iniziativa sull'apertura dei locali pubblici fino alle 3 "sarebbe stata un'occasione per collaborare insieme"

I Giovani liberali radicali ticinesi (GLRT) sosterranno l'iniziativa popolare legislativa lanciata dai giovani PPD (Generazione giovani) che vuole consentire ai locali pubblici di tenere aperto fino alle 3. Ma, in una nota stampa firmata dal presidente Fabio Käppeli, si dicono delusi per non essere stati contattati prima del lancio dell'iniziativa.

"Noi GLRT siamo da sempre attivi sulla tematica, andando ben oltre un semplice, seppur condiviso, prolungamento di orario di due ore" scrive Käppeli. "Basti ricordare come nell’estate del 2014 ci si è attivati per far sì che il Municipio di Locarno organizzasse un maxi schermo e desse maggiore libertà ai locali pubblici della Piazza Grande per trasmettere le partite di calcio dei Mondiali all’esterno anche dopo le 23. Non solo, il distretto GLR Locarnese e Valli si batte da anni per un’applicazione meno rigida delle ordinanze municipali riguardanti la LEAR nel distretto di Locarno, di modo da permettere l’organizzazione di piccoli eventi - quali concerti, aperitivi in musica e feste per i giovani - in favore di tutta la popolazione locarnese e dei turisti."

"L’ultimo passo di una battaglia cominciata nel 2012, coincide con la presentazione lo scorso mese di luglio di un’interrogazione al Consiglio di Stato" si legge nella nota. "Con essa, i 9 deputati GLRT in Gran Consiglio chiedevano al Governo di concedere deroghe ai locali pubblici per i mesi di giugno, luglio e agosto, unitamente alla possibilità di estendere le competenze comunali in materia di deroghe per le occasioni straordinarie; si chiedeva inoltre se non fosse auspicabile legiferare un sistema che non preveda un numero annuale massimo di deroghe per i locali pubblici."

"Nell’ottica di quanto già fatto negli scorsi anni e di una collaborazione tra movimenti giovanili, l’Ufficio presidenziale di GLRT chiederà quindi al proprio direttorio di sostenere l’iniziativa di Generazione Giovani e di attivarsi nella raccolta firme" scrive ancora Käppeli. "Rimane però la delusione per non essere stati coinvolti da subito nell’iniziativa, cosa invece fatta da GLRT al momento del lancio del referendum contro l’aumento delle imposte di circolazione. Sarebbe stata una bella occasione per poter collaborare insieme, dare un segnale forte ai due partiti di riferimento e dimostrare che andare oltre gli steccati partitici è possibile. Proprio con il referendum lanciato e portato a termine con i Giovani UDC abbiamo dimostrato che collaborare bene si può e si permette di ottenere anche risultati migliori."

" In questa occasione si è invece preferito non coinvolgere nessuno e chiedere sostegno ad iniziativa lanciata" conclude Käppeli, "probabilmente non sapendo che più un’idea è condivisa più ha probabilità di successo."

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