
Un 31enne del Locarnese, accusato di aver stuprato una conoscente nel 2015, è stato rinviato a giudizio dal procuratore Zaccaria Akbas, con le accuse di violenza carnale, coazione sessuale e minaccia.
I fatti, come riporta la RSI, sarebbero avvenuti a casa della donna, dove i due si erano dati appuntamento per passare insieme la serata. Dopo aver cercato un rapporto sessuale con la ultracinquantenne, l'uomo se ne sarebbe andato dalla casa minacciandola: "Se lo racconti a qualcuno ti rovino la faccia con l'acido". L'imputato, difeso da Stefano Pizzola, nega l'accaduto. Il processo sarà indiziario e il magistrato chiederà una pena compresa tra i 2 e i 5 anni di prigione.
Le indagini hanno fornito un'unica prova certa, ossia un livido sul ginocchio della presunta vittima, mentre la perizia medica e il parere espresso dal ginecologo non hanno permesso di chiarire se le ferite riscontrate nelle parti intime della donna siano attribuibili o meno a un eventuale stupro.
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