
Aveva suscitato non poco scalpore la notizia della chiusura definitiva del Burger King di Coldrerio (vedi articoli suggeriti). Il ristorante dell'area autostradale - inaugurato meno di due anni fa con tanto di polemica transfrontaliera per gli sconti riservati ai residenti in Ticino - aveva trovato molti estimatori nel Mendrisiotto, ma gli affari non sono andati come previsto e i vertici di Burger King hanno annunciato la chiusura definitiva.
Complessa la situazione del personale, con l'azienda che aveva annunciato di voler ricollocare almeno una parte di loro nel ristorante di Lugano. Inevitabili, però, alcuni licenziamenti.
Stando a nostre informazioni i primi licenziamenti sarebbero avvenuti oggi. Ad essere toccati dai provvedimenti decisi dai vertici aziendali sarebbero dipendenti assunti con un contratto ad ore. E per alcuni di loro, in particolare chi è in possesso di un permesso B e il cui coniuge è svizzero, la situazione sarebbe molto delicata. Il timore più diffuso è quello di non riuscire a trovare un nuovo impiego venendo così espulsi dal Paese e allontanati dalle proprie famiglie.
La situazione è stata segnalata al sindacato Unia, che si occuperà del caso.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

