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Ticino
"Giorno della memoria": il 27 gennaio
Redazione
14 anni fa
Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta contenuta in una mozione del socialista Francesco Cavalli

Il 27 gennaio sarà il “Giorno della memoria". Lo ha deciso di Governo, evidenziando con una nota stampa come tale data sia riconosciuta "in quasi tutti i paesi per il suo alto valore simbolico in quanto ricorda il giorno in cui avvenne la liberazione dei prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz".In Ticino la "Giornata cantonale" della memoria è fissata il 21 marzo di ogni anno, primo giorno di primavera e Giornata internazionale per l’eliminazione di tutte le discriminazioni razziali. Il Governo, prima di pronunciarsi sulla proposta contenuta nella mozione sottoposta dapprima al Dipartimento delle istituzioni, ha ritenuto indispensabile interpellare la neo costituita Commissione cantonale per l'integrazione degli stranieri la quale ritiene utile non solo il fatto di allinearsi a quanto avviene nel resto della Svizzera e nel resto del mondo, ma pure la possibilità di avere tre momenti distinti di promozione e di sensibilizzazione. Il 27 gennaio dunque non dovrà sottolineare solo la Shoah ma che, come ora, sia un momento ufficiale per ricordare tutti i crimini contro l'umanità e ogni forma di discriminazione. Così facendo il Ticino disporrà "di tre momenti ben distinti (in gennaio, in marzo e in settembre) per riflettere e comunicare su tematiche quali la discriminazione, i crimini contro l’umanità, il razzismo e l’integrazione degli stranieri, allineandosi, quindi, a quanto già avviene nel resto della Svizzera".

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