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Ticino
Giornico: l'area TIR c'è, ma è in ritardo
Redazione
12 anni fa
Il centro di controllo del traffico pesante si farà, ma sarà molto più caro del previsto e verrà ultimato oltre i termini

I costi di risanamento del suolo per il futuro centro di controllo del traffico pesante di Giornico si aggireranno tra i 50 e i 55 milioni di franchi invece dei 20 milioni inizialmente previsti. Durante l'elaborazione del progetto si è infatti constatato che la concentrazione di sostanze inquinanti nell'area dell'ex Monteforno è superiore a quanto immaginato in sede di progettazione. Lo ha affermato la consigliera federale Doris Leuthard, rispondendo a una domanda del consigliere nazionale Fabio Regazzi (PPD/TI).

I lavori del futuro centro leventinese, giudicato di importanza fondamentale per la gestione dei tir lungo la A2, avrebbero dovuto iniziare l'estate prossima. Tuttavia, visto che gli accertamenti richiederanno ancora alcuni mesi, è molto probabile che il termine non potrà essere rispettato, ha precisato la consigliera federale.

Alla domanda di Regazzi, se l'intero progetto di realizzazione dell'area multiservizi di Giornico potrebbe essere messo in discussione, Doris Leuthard ha risposto di no. "Presumibilmente i costi totali passeranno da 120 milioni a circa 150-155 milioni di franchi. Al momento è di primaria importanza stabilire la chiave di ripartizione dei costi per il risanamento del suolo", ha rilevato la ministra.

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