
La crisi economica impedisce all’Euro di tornare a galla, un problema che ormai si protrae da tempo. Calo che va a braccetto con la diminuzione della convenienza del Franco Svizzero. Ma se teniamo conto anche del fatto che il Ticino è uno dei cantoni che vanta più giorni festivi nel corso dell’anno, capiamo come il dilemma sull’apertura dei negozi durante i giorni festivi, che attanaglia da tempo commercianti, lavoratori e sindacati, è sempre più attuale.
Massimiliano Robbiani, deputato della Lega, lancia una mozione al Consiglio di Stato, chiedendo l’apertura dei negozi ticinesi – dalle 10:00 alle 18:00 – durante i giorni festivi infrasettimanali e le domeniche che precedono il Natale.
“Ultimamente siamo sempre più confrontati con richieste di deroghe e autorizzazioni varie al Governo da parte dei commercianti o Municipi per richiedere aperture straordinarie nei giorni festivi dei negozi” spiega Robbiani nella mozione.
“Il Ticino è il Cantone, o uno dei pochi, in tutta la Svizzera che ha più giorni festivi durante l’anno. Questa situazione costringe, per forza di cose, a tener chiuso tutte le attività commerciali nel settore della vendita al dettaglio, e i commercianti sono così costretti a trovare strategie di vendita sempre più diverse e fantasiose”.
Basta quindi con le “deroghe e autorizzazioni varie”, conclude Robbiani. È ora di introdurre norme specifiche e fisse “che valgano tutto l’anno e per tutti gli anni futuri”.
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