
Scade alla fine dell'anno, quindi fra un paio di giorni, il termine per la presentazione delle proposte d'acquisto per la BSI, secondo quanto rivelato dal periodico "Finanz und Wirtschaft" e riportato dal Corriere del Ticino di oggi.
I potenziali acquirenti, tra i quali figurerebbero Julius Bär, Safra Sarasin, EFG e la DBS di Singapore, sono invitati a indicare il prezzo che sarebbero disposti a pagare per acquisire l'istituto luganese dal gruppo brasiliano BTG Pactual. Proprio in quest'ottica la BSI ha messo a loro disposizione una "data room".
La BSI, che secondo il periodico vorrebbe agire in tempi rapidi, per ora ha preferito non commentare. Il chief executive officer, Stefano Coduri, ha in ogni caso auspicato che la banca possa rimanere "un buon partner per i clienti, i collaboratori, i poteri pubblici e l'economia ticinese."
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