Cerca e trova immobili
Ticino
Giornata mondiale dell'autismo: 'C'è troppa ignoranza'
Redazione
17 anni fa
Jolanda Moser, presidente sezione ticinese di Autismosvizzera, parla di questa malattia, ancora troppo stigmatizzata

Il due aprile è una data importante per tutti coloro che soffrono di autismo o che vivono con chi ne soffre. Sì, perché oggi ricorre la “Giornata mondiale dell’autismo” istituita dall’ONU appena due anni fa. “È un evento importante - si legge nel comunicato di Autismosvizzera - che si propone di far conoscere meglio l’autismo all’opinione pubblica e di promuovere le ricerche sull’autismo, disturbo pervasivo dello sviluppo che interviene sul sistema nervoso centrale”. “C’è ancora troppa ignoranza e troppa poca accettazione. E questo crea molti problemi nel quotidiano”, ci dice Jolanda Moser, presidente di Autismosvizzera, sezione Ticino. In Svizzera si stima che sarebbero affette circa 50mila persone, di cui 15mila di queste affette dalla forma più grave, cioè l’autismo precoce. E gli istituti specializzati che possono accogliere i malati, sono solamente 200. Ma anche in Ticino la situazione di certo non è migliore. Si contano circa 1200 casi secondo una statistica europea. “Ufficialmente nella nostra associazione abbiamo una cinquantina di famiglie. E grazie al Cantone ora stiamo lavorando per superare la problematica legata agli istituti. Per il resto invece, ci sono ancora molti problemi”, precisa Moser. E se è un problema offrire strutture adeguate, ancora di più lo è offrire un lavoro a chi soffre di autismo. “Attualmente in Svizzera - osserva la presidente della sezione ticinese - c’è solo una ditta che assume persone autistiche. Non so se però ce ne siano altre”. Jolanda Moser lancia infine un appello: “Vorrei chiedere a tutti di essere più aperti verso questa problematica”. Foto Corriere del Ticino, Nicola Demaldi

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata