
La Commissione ambiente, territorio ed energia (CATE), presieduta da Giovanni Berardi, ieri si è recata in Vallemaggia.La giornata è cominciata con la visita alla mostra "Metamorfosi di una valle. Lo sfruttamento idroelettrico della Maggia" al Museo di Valmaggia, beneficiando dell'accompagnamento del Direttore Elio Genazzi.In seguito la Commissione ha tenuto la sua regolare riunione presso le Scuole medie di Cevio. Qui è poi stata raggiunta dal Direttore di AET Roberto Pronini e dal Coordinatore progetti strategici nel campo dell'energia idroelettrica, Andrea Papina, oltre che dal Capo dell'Ufficio energia, Luca Gut. AET ha fornito un aggiornamento sull'evoluzione del processo di riversione degli impianti di Ofima. Più tardi la Commissione è stata raggiunta anche dal direttore di OFIMA, Marco Regolatti. I rappresentanti delle due aziende hanno informato sullo stato di avanzamento del progetto di innalzamento della diga del Sambuco.Terminato l'incontro, la CATE si è spostata alla centrale di Cavergno, che ha potuto visitare guidata dal Direttore di OFIMA.
La Commissione tiene a ringraziare il direttore del Museo di Valmaggia per le sue spiegazioni, che hanno ripercorso i 75 anni di esistenza degli impianti idroelettrici della Valle, lanciando uno sguardo verso il futuro; il Direttore della Scuola Media di Cevio, Carlo Ambrosini, per la messa a disposizione degli spazi per la riunione e l'incontro; le Direzioni di AET e di OFIMA per la chiara esposizione di due temi molto importanti per il futuro energetico del Cantone.
La Commissione tornerà a riunirsi giovedì 2 aprile.

