
"La migrazione è un problema globale, tutti possono e devono fare di più, aiutare è un dovere!": il concetto, per la GISO, è chiarissimo e, a renderlo "visibile" a tutti, oggi un muro fatto di rete ha bloccato Piazza Collegiata a Bellinzona.
"Dividendo Piazza Collegiata con un muro fittizio e bloccando il flusso di persone, - si legge nel comunicato stampa - la GISO ha voluto urlare a gran voce che le proposte della destra di chiudere le frontiere sono pura follia! La soluzione del problema non è questa!"
Sempre a Bellinzona è stata la volta anche di un flash mob. Al messaggio "Siamo gente che ama", i partecipanti si sono fermati per tre minuti per far sentire la propria voce "in questo momento triste per l’aspetto dei profughi" e trasmettere vicinanza a coloro che vivono momenti di difficoltà.
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