
Si è tenuta oggi fra Locarno e Brissago la tradizionale visita degli Istituti di cura in occasione della Giornata nazionale del malato da parte della delegazione ufficiale dell’Associazione giornate del malato della Svizzera italiana, accompagnata dal Direttore del Dipartimento sanità e socialità Paolo Beltraminelli e dai rappresentanti dell’Ente ospedaliero cantonale e delle cliniche private del Cantone.
Accolti all’ospedale regionale di Locarno la Carità, i delegati hanno avuto modo di visitare in particolare i nuovi reparti di geriatrica e RAMI. Quest’ultimo, un unicum in Ticino, offre una degenza post acuta agli anziani prima del rientro al domicilio. A Brissago dapprima si è fatta tappa alla Casa anziani San Giorgio per un incontro informale con gli ospiti della struttura a picco sul lago Maggiore e con i rappresentanti dei Municipi locale e di Ronco s/Ascona.
Successivamente la delegazione si è spostata alla Clinica Hildebrand dove ha pranzato nel ristorante della struttura, unitamente ai degenti, e ha poi potuto visitare i diversi reparti ed incontrare alcuni pazienti in cura riabilitativa.
La delegazione ufficiale era composta , oltre al Consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, anche dal Presidente e dalla vice presidente dell’Associazione Giornate del Malato Athos Pedrioli e Anna De Benedetti, dal Presidente dell’EOC Paolo Sanvido, dal Direttore generale EOC Giorgio Pellanda ed dal rappresentante dell’Associazione Cliniche private ticinesi Gian Paolo Caligari.
Tema della giornata è "Sapere ci rende forti", una realtà sulla quale si è soffermato a più riprese il Direttore del DSS, evidenziando come il concetto di conoscenza della malattia e del percorso terapeutico sia molto evoluto negli anni fino a raggiungere la totale trasparenza attuale che consente al paziente di una consapevolezza migliore e di contribuire proattivamente alla sua guarigione.
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