
Terremoto a Lugano. Il municipale PLR Giorgio Giudici, sindaco di Lugano fino alle elezioni di aprile, ha rassegnato le dimissioni. Lo ha comunicato lui stesso, dapprima ai colleghi, poi alla stampa. "È giunto il momento di lasciare spazio ai giovani" ha affermato Giudici, che ha tenuto un discorso molto lungo, contraddistinto da una forte emozione.Giudici è stato nell'Esecutivo luganese per 35 anni, di cui 29 come sindaco.Al suo posto subentrerà in Municipio il giovane Michele Bertini. Giudici, visibilmente emozionato, ha detto che "Non avrei mai pensato di emozionarmi dopo così tanti anni al fronte. Vado tranquillo, il Municipio in carica saprà fare la sua parte. Perché la città è solida e ci sono le premesse per risparmiare"."Vedo un grande futuro per il mio subentrante - ha continuato - Sarò cittadino e non commentatore e non voglio interferire. Ma ai diretti interessati privatamente dirò sempre cosa penso e sarò pronto a dare una mano".
Nessuno dei municipali era al corrente delle dimissioni di Giudici. È stato uno schock per tutti. Tutti gli hanno chiesto di rimanere a disposizione, se possibile. La reazione di Rocco Cattaneo, presidente del PLRT
"Mi inchino a Re Giorgio perché questa è una decisione saggia - ha detto Cattaneo - Per lui, un uomo creativo che ha dato tantissimo alla città, farsi da parte per un giovane che ha avuto un bella elezione è un segnale di grande classe e fa onore al partito".Poi Cattaneo aggiunge: "Spero di non perderlo. Una persona con una visione come la sua lo vorrei avere ancora vicino per le prossime battaglie".RED
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