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Ticino
Giorgini sarebbe finito nel lago
Redazione
16 anni fa
L'imprenditore di Piazzogna, scomparso il 24 marzo, sarebbe finito nel lago Maggiore con la sua auto e non sequestrato

Potrebbe esserci la mano della tragica fatalità dietro la scomparsa dell’imprenditore italiano Aurelio Giorgini, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 24 marzo. Giorgini, 61 anni e residente a Piazzogna, era stato visto l’ultima volta a inizio marzo nel Varesotto. Da subito erano iniziate le ricerche dei carabinieri in collaborazione con la polizia cantonale. E tra le varie ipotesi legate alla sua scomparsa c’era pure il sequestro di persona. Ma pare che non sia così, scrive oggi la Regione citando il quotidiano italiano Il Giornale. L’imprenditore di Piazzogna infatti potrebbe essere finito nel lago Maggiore con la sua Smart grigia. Insomma, un tragico incidente. I vigili del fuoco, intervistati da Il Giornale spiegano: “Accade molto spesso che le acque del lago non restituiscano più nulla. È un luogo comune pensare che, prima o poi, le auto finite nel lago tornino a galla. Non è così”. Sempre secondo il quotidiano italiano il pubblico ministero che si occupa del caso, Angelo Renna, avrebbe intenzione di derubricare la vicenda da sequestro di persona a semplice sparizione.

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