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Milano-Cortina
Giochi invernali, in Ticino è stata «Olimpiadi-mania»?
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Le Olimpiadi invernali sembrano aver diviso appassionati e pubblico meno interessato, anch'egli presente. Per contro, i possibili Giochi svizzeri suscitano perlopiù entusiasmo.

Le Olimpiadi di Milano-Cortina si sono chiuse poco fa, con dei risultati più che soddisfacenti dal punto di vista sportivo per la delegazione rossocrociata. Il medagliere svizzero è infatti il più ricco di sempre, con 23 medaglie. Tra queste, anche la prima di sempre nello sci alpinismo. Ma in Ticino, come è stata vissuta questa edizione dei giochi invernali, che si sono tenuti a poca distanza dal confine? Ticinonews ha cercato di scoprirlo. 

Milano-Cortina, interesse ma non per tutti

Non sembra esserci stata una vera e propria «Olimpiadi-mania», almeno nel nostro cantone. Le risposte si dividono abbastanza equamente tra chi dice «si», dice di aver seguito i Giochi, magari con una predilezione per una disciplina in particolare. D'altra parte, c'è anche chi afferma di non essersi proprio interessato alle Olimpiadi, quest'anno. Ma non bisogna dimenticare gli appassionati che si sono recati sul posto per vivere a pieno lo spirito olimpico: «Era un po' tutto fatto su misura per le Olimpiadi, ma era la Bormio di sempre», ci viene detto. Nota di merito particolare per l'accoglienza e l'organizzazione: «Era sempre organizzato tutto molto bene, contrariamente a quello che a volte si dice sull'Italia e i relativi stereotipi». 

«Switzerland2038» suscita un certo entusiasmo

Ma i ticinesi e le ticinesi come vedrebbero un'Olimpiade invernale in Ticino? L'idea è sul piatto, con la candidatura di Switzerland2038 che propone, tra le varie località, anche Lugano. «Sinceramente sarei contento, essendo attivo nell'ambito sportivo; porterebbe anche tanta clientela in più», ci dice il commesso di un negozio di sport della città. C'è anche chi la vede come una buona occasione per promuovere solidarietà ed umanità: «Sarei contenta, molto contenta, anche se non so se vivrò per vederle... ma trovo che sia un bell'evento che rende tutti un po' più umani e più uniti». Anche in questo caso, però, non mancano gli scettici. Da una parte c'è chi critica gli investimenti necessari all'evento. Dall'altra, chi è più scettico sullo sport in generale: «Io sono contrario allo sport, mi ero fatto esonerare da ginnastica già al ginnasio. Premiano solo i primi e ai 'medi' niente. Non lo trovo giusto».