
Dopo il successo delle passate edizioni, la Città e la Rete Infanzia di Mendrisio organizzano un pomeriggio durante il quale bambini e bambine con le loro famiglie possono riappropriarsi degli spazi pubblici del centro cittadino per dedicarsi al gioco, al movimento e al divertimento: Giocare LIBERAmente. L’appuntamento è sabato 24 maggio 2025 dalle 14:30 alle 18:30 nel centro storico di Mendrisio.
La Giornata mondiale del gioco
La giornata è stata istituita il 28 maggio 1998 grazie a un'idea di Freda Kim, presidente dell’ITLA (Associazione Internazionale delle Ludoteche) e fu approvata a Seoul nello stesso anno. Le Nazioni Unite accettarono la proposta e fissarono la ricorrenza al 28 maggio. La Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti per l’infanzia riconosce il diritto del bambino al riposo e al tempo libero e a impegnarsi in attività ludiche e ricreative, adeguate alla sua età.
Il diritto al gioco
“Questa iniziativa è una vera chiamata all'azione" ha affermato Daniele Caverzasio, Capodicastero Socialità e Pari Opportunità. "Vogliamo sottolineare l'importanza di promuovere il movimento, creando spazi sicuri e stimolanti affinché ogni bambina e ogni bambino possa divertirsi, esplorare e crescere”. Il gioco è fondamentale per lo sviluppo emotivo, sociale e cognitivo delle giovanissime e dei giovanissimi. Attraverso di esso, s’impara a collaborare, comunicare e risolvere problemi, costruendo così la propria identità. “È tempo di ripensare gli spazi nei quali bambine e bambini trascorrono il loro tempo. Devono essere più di semplici aree di svago. Devono diventare luoghi di incontro, scoperta e apprendimento. Insieme, possiamo creare un ambiente nel quale ogni giovane possa giocare liberamente e vivere appieno la meraviglia dell’infanzia. Assicuriamoci che ogni bambino, indipendentemente dalle sue condizioni, abbia accesso a questo diritto fondamentale: il diritto al gioco."
Città dei bambini e delle bambine
Proprio gli spazi sono al centro dell’attenzione che la Città riserva all’infanzia e alla gioventù grazie all’adesione nel 2020 alla rete internazionale della “Città dei bambini” progetto ideato e curato dal pedagogista Francesco Tonucci. Cortili, parchi, luoghi di incontro, spazi aperti diventano occasione di riflessione su come la città mette in atto il diritto al gioco attraverso percorsi di confronto e dialogo con le/i diretti interessate/i.
Gioco inclusivo
Il gioco è essenziale per la crescita di ogni bambina e ogni bambino, anche con disabilità. Per questa edizione la Città ha collaborato con Fondazione Ares, Atgabbes, Pro Infirmis, Sport Insieme Mendrisiotto e Swiss inclusive sport per allestire attività ludiche e ricreative praticabili, senza escludere nessuna/o. ll gioco inclusivo è un gioco che permette a ciascuna persona di partecipare alle attività e di trovare il suo posto all’interno della dinamica del gruppo. Per le/i minori più fragili nulla è scontato, ma nulla è impossibile. Soprattutto se chi propone il gioco lo fa in termini inclusivi. Oltre alla chiusura di parte del centro storico, che darà la possibilità a tutte/i di giocare liberamente e come desiderano negli spazi pubblici, le associazioni della Rete Infanzia di Mendrisio proporranno nelle loro postazioni attività di gioco libero e creativo e di promozione del benessere psico-fisico.

