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Ticino
Ginevra incontra il Ticino
Redazione
11 anni fa
Il Cantone festeggia il suo bicentenario, giovedì 11 giugno a Lugano e venerdì 12 a Bellinzona

Ginevra festeggia la sua entrata nella Confederazione, avvenuta nel 1815. In occasione del bicentenario, la Fondation pour Genève ha lanciato il tour Ginevra incontra la Svizzera, una mostra itinerante concepita in collaborazione con Zep, fumettista e padre di Titeuf, che farà il giro, fino al 27 giugno, di 43 città in tutta la Svizzera. La mostra farà scalo giovedì 11 giugno a Lugano, in Piazza della Riforma, e venerdì 12 giugno a Bellinzona, in Piazza del Sole.

Ivan Pictet, presidente della Fondation pour Genève, ricorda lo scopo del tour nazionale: "Per celebrare degnamente il bicentenario, ci siamo proposti di mettere in luce l’amore di Ginevra per la Svizzera. Ginevra è fiera di fare parte della Confederazione. Per ringraziarla e rafforzare i legami con gli altri cantoni svizzeri, i ginevrini vanno all’incontro della Svizzera. In questo modo desideriamo migliorare la comprensione e la percezione del nostro cantone, ricordando che Ginevra è partecipe sia del benessere nazionale, sia dell’attrattiva internazionale della Svizzera."

D’altra parte, il consigliere di Stato Pierre Maudet fa notare il principio della complementarietà: "Ginevra offre tanto alla Svizzera grazie alla sua apertura al mondo. Tuttavia, sul piano politico, abbiamo anche bisogno del sostegno degli altri cantoni in tanti ambiti, che si tratti di questioni legate alla Ginevra internazionale oppure di sfide economiche, migratorie o di sicurezza, per citarne solo alcuni. Il bicentenario è un’occasione unica per consolidare i rapporti con gli altri cantoni, valorizzando l’immagine di una Ginevra aperta."

La mostra invita i visitatori di Piazza della Riforma e Piazza del Sole a scoprire come le norme e le regole discusse e sancite a Ginevra influiscono sulla vita di ciascuno di noi nel quotidiano. Ogni anno, attorno ai 3'000 capi di Stato, primi ministri e ministri si recano a Ginevra per assistere a migliaia di conferenze internazionali, a cui partecipano ben 200'000 esperti e delegati provenienti da tutto il mondo.

Centinaia di organizzazioni internazionali si impegnano a Ginevra non solo per lo svolgimento di azioni umanitarie, per la difesa dei diritti umani o per la lotta contro le epidemie, ma anche per assicurare l’export e il libero scambio commerciale, la protezione dei brevetti o l’applicazione di norme e standard comuni (ISO) negli ambiti dell’alimentazione, delle tecnologie e della sicurezza stradale.

Ad esempio, le lampadine elettriche, il frigorifero, la TV e la maggior parte degli elettrodomestici che tutti abbiamo in casa sono standardizzati secondo criteri definiti e adottati a Ginevra.

Il Canton Ginevra invita i visitatori anche a degustare prodotti tipici e, in modo particolare, i vini ginevrini, la cui qualità è oggi riconosciuta anche dai veri amatori. Non bisogna dimenticare che Ginevra è il terzo cantone viticolo della Svizzera, subito dopo il Vallese e il Canton Vaud.

La mostra, sia interna (allestita in un camion che misura 15 metri di lunghezza in modo tale da poter accogliere un grande numero di visitatori) che esterna, spiega le diverse caratteristiche di Ginevra: la sua dimensione umanitaria e internazionale, ma anche il suo ruolo nelle scienze e nelle industrie di punta, l’importanza della sua piazza finanziaria, la sua vocazione musicale e culturale e la forza della sua agricoltura che è riuscita a preservare.

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