
Il programma, i candidati, i temi: nucleare e politica energetica, rapporti con l’Europa e l’Italia in particolare, raddoppio del Gottardo, politica monetaria, sostegno alle aziende e al lavoro…E gli obiettivi. Primo tra tutti, il più difficile, confermare i 3 seggi al Nazionale. Poi, vincere la sfida per il Consiglio degli Stati. Il presidente Walter Gianora ha detto: il Partito si sta rinnovando, dovrà recuperare la sconfitta di aprile, ma la squadra per Berna è solida e compatta. Insomma, le divisioni vanno lasciate alle spalle.A Lugano per il congresso elettorale del PLR, è arrivato anche il consigliere federale Johann Schneider-Amman. Sono venuto perché mi avete invitato, ha detto, ma anche perché so che il Ticino si sente a volte lontano da Berna. Il ministro ha assicurato che ha ben presenti le preoccupazioni ticinesi legate al raddoppio del San Gottardo e ai rapporti economici e fiscali con l’Italia. Le terremo presenti in Consiglio federale. Fulvio Pelli, consigliere nazionale e presidente del partito svizzero ha parlato al congresso attraverso il video che lo ritrae in bicicletta e il cui contenuto si può sintetizzare in un imperativo: pedalare, ragazzi! Pelli si rende conto che mantenere tre seggi al Nazionale sarà difficile: ma non partiamo perdenti, ha detto. E per gli Stati è sicuro: con Fabio Abate ce la faremo.I candidati al Nazionale, Ignazio Cassis, Giovanni Merlini, Riccardo Calastri, Emanuele Verda, Maristella Polli e Nicola Pini si sono presentati rispondendo a domande tra il personale e il politico sui principali temi.emmebi
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