
Walter Gianora (PLR) è il nuovo presidente del Gran Consiglio ticinese. Il passaggio di consegne dal leghista Fabio Badasci è avvenuto oggi a Bellinzona in apertura della seduta di Gran Consiglio.
Al suo fianco nell'Ufficio presidenziale siederanno la vicepresidente Pelin Kandemir Bordoli (PS) e il secondo vicepresidente Claudio Franscella (PPD), destinati ad assumere la presidenza l'anno prossimo, rispettivamente fra due anni.
Gianora, Kandemir Bordoli e Franscella sono stati eletti per acclamazione, accompagnati dalla fisarmonica di Pietro Adragna e dalle milizie storiche della Valle di Blenio, dove risiede il nuovo primo cittadino del Cantone.
Nel suo primo discorso, Gianora ha tra le altre cose esortato i colleghi ad attenersi alla disciplina istituzionale e ad agire in modo proattivo, in modo da essere considerati ed ascoltati in Svizzera e anche all'estero. Si è poi detto contrario al populismo, sostenendo che la politica non deve affidarsi a facili slogan, ma trovare soluzioni praticabili. Ha pure citato il 600esimo dalla nascita di San Nicolao della Flüe, invitando a tenere sempre vivi i suoi valori.
Tra i banchi del Gran Consiglio oggi vi è inoltre stato un alto passaggio di testimone: il leghista Bruno Buzzini è subentrato al decano del Parlamento Silvano Bergonzoli. Locarnesi entrambi, Buzzini aveva già raccolto il testimone di Bergonzoli in seno al Municipio della città sulle rive del Verbano. Bergonzoli, lo ricordiamo, ha lasciato la carica per motivi di salute.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino.
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