
L’ex municipale di Giubiasco Giancarlo Jorio non si arrende ha inviato una petizione al Municipio di Bellinzona "per chiarire, sotto il profilo politico, un palese sgarbo alla Costituzione ticinese da parte dell’ex Municipio dell’ex comune di Giubiasco, con responsabilità accertate dell’ex sindaco Andrea Bersani, ora vicesindaco di Bellinzona e verosimilmente degli ex municipali".
Jorio lamenta una violazione dell’art. 51 della Costituzione cantonale da parte del Municipio dell’ex comune di Giubiasco, che avrebbe “interferito con il Presidente di un’Autorità giudiziaria ticinese in modo inappropriato tentando di usare la sua posizione per influire sull’autonomia di apprezzamento e giudizio di un Giudice monocratico”.
L’ex municipale chiede pertanto al sindaco di Bellinzona Mario Branda se “ha informato il Municipio sul caso” e se “ha proceduto a una segnalazione alle autorità al Consiglio di Stato e al Presidente del Consiglio comunale per il reato di azione pubblica” e ritiene che questa “vergognosa azione” renderebbe insostenibile la funzione degli attuali capigruppo Alberto Marietta (PLR), Ivan Ambrosini (PPD) e Renato Züger (PS) e offuscherebbe la sobrietà del Consiglio comunale”.
Infine la petizione chiede se, nel frattempo, “sono stati adottati provvedimenti affinché il vicesindaco Andrea Bersani non abbia a procedere, di sua iniziativa, con qualche altra azione d’indecenza istituzionale”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

