Ticino
Giallo di Via Simen, non ci sarebbe l’intervento di terzi

Giallo di Via Simen, non ci sarebbe l’intervento di terzi
A stabilirlo gli ultimi accertamenti della Scientifica. Gli inquirenti attendono ancora di sentire il 40enne rinvenuto privo di sensi a Lugano
È ancora avvolta nel mistero la dinamica del ferimento del 40enne albanese rivenuto a terra lo scorso gennaio in via Simen a Lugano. Le condizioni di salute del 40enne continuano ad essere gravi.
L’uomo – ricoverato in una clinica del Locarnese – non è ancora stato sentito dagli inquirenti. Motivo per cui tutte le ipotesi restano aperte: dall’aggressione al malore, ovvero che l’uomo si sia ferito cadendo a terra dalle scale. Secondo indiscrezioni dagli accertamenti finora svolti dagli inquirenti non risulterebbe però l’intervento di terze persone. Come detto però la magistratura attende di poter parlare con la vittima.
L’inchiesta ricordiamo è coordinata dal procuratore pubblico Nicola Corti.
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