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Ticino
Giallo di Vernate: Vitale non doveva essere solo...
Redazione
16 anni fa
Dopo il ritrovamento del corpo di Giuseppe Mauro Vitale dal residence Summer emergono nuovi particolari

Dovrebbe essere proprio lui, Giuseppe Mauro Vitale. Il corpo ritrovato venerdì scorso nella stanza da letto del suo appartamento, all’interno del residence Summer a Vernate, dovrebbe essere proprio quello del 43enne informatico di origine italiana. Ma per fugare ogni dubbio gli inquirenti intendono ancora raccogliere materiale di confronto. Il cadavere era in uno stato avanzato di decomposizione. Occorre dunque attendere l’esame del Dna. Tuttavia è quasi certo che fosse lui. Vitale aveva il pizzetto. Proprio come quello riscontrato su quel che rimaneva del corpo privo di vita rinvenuto nell’appartamento dalla polizia due giorni fa, grazie all’allarme dato dalla vicina di casa. Non solo. Il 43enne, descritto come persona estremamente gentile, non si faceva più vedere in giro da quasi due mesi. La sua buca lettere traboccava di posta. La luce della sua finestra, sempre accesa. E poi la sua Fiat Panda, stranamente posteggiata da settimane nel parcheggio di fronte al vicino. Non lo faceva mai, salvo quando aveva ospiti in casa, ci spiega un suo conoscente. Già, al momento del dramma in questo bell’appartamento del residence Summer non ci doveva essere soltanto una persona. Il cadavere rinvenuto nella stanza tutta ricoperta di specchi  al primo piano dell’appartamento aveva mani e piedi legati.  Difficile che qualcuno si potesse legare da solo in quel modo.  Rimane il fatto che durante i mesi invernali, Vitale avesse cambiato le sue abitudini, soprattutto durante i week end. “La sera metteva musica fino a mezzanotte. Brani di George Michael ad un volume talmente assordante che li si sentiva rimbombare in tutti i nostri appartamenti. Non lo aveva mai fatto in precedenza” dicono i vicini. Brutale assassinio o gioco erotico sfociato in un dramma? Gli inquirenti stanno seguendo tutte le piste: compresa quella africana. Nell’appartmento sono state ritrovate alcune valigie non ancora disfatte: il 43enne era appena tornato da un viaggio proprio in Africa. [email protected]

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