
Nuova svolta nel giallo di Vernate. La procuratrice pubblica Rosa Item, scrive la RSI, ha spiccato un ordine d’arresto internazionale nei confronti di un cittadino rumeno residente all’estero coinvolto nella morte di Giuseppe Vitale. Nella casa di Vitale infatti sono state trovate tracce biologiche del rumeno. Vitale, ricordiamo, era stato trovato morto nel suo appartamento del Summer Village a inizio aprile. Il 43enne informatico italiano giaceva sul letto, con le mani e i piedi legati. L’autopsia, in seguito, rilevò segni di strangolamento e lesioni al volto. Ora resta da capire se Vitale sia morto per un gioco erotico finito male o se si sia trattato di omicidio. Una cosa però è certa: c’è stato l’intervento di terzi. E solamente quando la polizia riuscirà a trovare il cittadino rumeno si potrà far luce su questo caso ancora irrisolto.
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