
Dopo quattro anni di latitanza, è stato arrestato negli scorsi giorni il presunto autore dell'uccisione di un 43enne italiano, avvenuto nel febbraio del 2010 in un'abitazione privata a Vernate. Lo comunicano il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale in una nota.
La caccia all'omicida si è conclusa in Romania, dove ora il 38enne rumeno è detenuto nel carcere di Costanza in attesa di processo. Grazie al meticoloso lavoro di indagine della Polizia cantonale è poi stato possibile identificare e localizzare il 38enne, che nel frattempo si era reso latitante e su cui pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dal Ministero Pubblico di Lugano. Ad incastrare l'uomo erano stati i rilevamenti del DNA sul luogo del delitto e l'esame dei tabulati del suo cellulare.
Il cadavere della vittima, lo ricordiamo, era stato rinvenuto solo due mesi dopo l'omicidio, in un avanzato stato di decomposizione. Stando alle indagini della polizia scientifica, il decesso era avvenuto per strozzamento.
Ora il rumeno verrà giudicato dalle autorità giudiziarie rumene, che dovranno far luce sulle esatte dinamiche del crimine.
L'inchiesta è stata coordinata dalla Procuratrice Pubblica Margherita Lanzillo.
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