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Ticino
Già oltre 6'000 firme contro le FFS
Già oltre 6'000 firme contro le FFS
Già oltre 6'000 firme contro le FFS
Redazione
10 anni fa
Procede spedita la petizione contro la chiusura dei punti di vendita gestiti da terzi, tra cui quello di Giubiasco

La petizione lanciata dall’Associazione traffico e ambiente (ATA) contro il peggioramento del servizio alla clientela delle FFS, con la chiusura dei punti di vendita serviti da terzi, raccoglie un ampio sostegno.

A 30 giorni dal lancio della petizione, già oltre 6'000 firme sono giunte al segretariato centrale dell’ATA a Berna. "Ogni giorno arrivano nuovi formulari con sottoscrizioni, cosicché il direttore delle FFS Andreas Meyer e la presidente del consiglio d’amministrazione Monika Riber riceveranno una lettera su cui riflettere" scrive in un comunicato stampa l’ATA, che chiede alle FFS di rivedere la propria decisione e di mantenere la collaborazione con i 52 gestori di stazioni, negozi e sportelli postali che vendono anche biglietti ferroviari.

"L’accesso ai trasporti pubblici deve essere facile - anche per quella clientela che ha bisogno di una consulenza personale per l’acquisto dei titoli di trasporto o quella che non possiede né Internet né mobile" sottolinea l'ATA.

"Per esempio, la Federazione svizzera dei ciechi e deboli di vista (FSC) sostiene la petizione e raccoglie firme, come pure l’organizzazione Pantere Grigie, che si impegna contro la discriminazione delle persone anziane" prosegue l'ATA. "In Ticino un’azione di raccolta firme è stata lanciata dalla Federazione ticinese integrazione andicap (FTIA), che gestisce la stazione di Giubiasco. Queste e molte altre persone rischiano di perdere un importante servizio per l’uso dei trasporti pubblici, giacché sui treni non è più possibile fare un biglietto. Anche le associazioni dei consumatori del Ticino, della Romandia e il svizzero-tedesco "Konsumentenforum kf" sono preoccupate per lo smantellamento d’un apprezzato servizio pubblico e sostengono la petizione."

"L’ampio appoggio per la petizione dell’ATA, lanciata il 13 settembre scorso, mostra quanto sia ancora importante per la clientela delle FFS poter contare su punti di vendita serviti da personale" conclude l'ATA. "Alcuni dei Comuni e delle località colpite dalla misura si sono rivolti direttamente alle FFS. Inoltre, un’interpellanza in Consiglio nazionale e diversi interventi nei Parlamenti cantonali contribuiscono a far pressione sulle FFS."

L’ATA si felicita per questi e ogni altro appoggio alla petizione e farà un nuovo bilancio intermedio a tre mesi dal lancio della stessa. La petizione sarà inoltrata nel primo trimestre del 2017.

Per firmare online: http://www.ata.ch/temi-federali/petizione - Petizione FTIA: www.giubiasco.ch/raccolta-firme-ftia-salviamo-la-biglietteria-alla-stazione/

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