Cerca e trova immobili
Ticino
Già due fermi grazie alla sospensione di Schengen
Già due fermi grazie alla sospensione di Schengen
Già due fermi grazie alla sospensione di Schengen
Redazione
9 anni fa
Nel primo giorno di ripristino dei controlli, fermati a Chiasso una 30enne latitante e un 34enne con documenti falsi

Il ripristino dei controlli ai valichi di frontiera, deciso unilateralmente dall'Italia in occasione del G7 di Taormina, ha portato i suoi frutti già nella sua prima giornata di applicazione, mercoledì 10 maggio, come comunica la Questura di Como.

Attorno alle 14 al valico di Chiasso-Brogeda, presidiato attualmente dalla Polizia di frontiera di Ponte Chiasso e da militari dell'Esercito italiano, è stata fermata un autovettura che dalla Svizzera si dirigeva in Italia, a bordo della quale si trovava una famiglia di nomadi romeni. Le verifiche degli agenti hanno permesso di appurare che una degli occupanti dell'auto, una donna di 30 anni, risultava latitante dalla scorso mese di novembre in quanto gravata da ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano per l'espiazione di 2 mesi e 29 giorni di reclusione, a seguito di condanna per un furto in un supermercato. Completati gli accertamenti, la donna è stata condotta al carcere femminile.

Un paio d'ore più tardi la Polizia e i militari hanno invece proceduto al controllo dei passeggeri di un pullman di linea proveniente dalla Germania, a bordo del quale è stato intercettato un cittadino ghanese di 34 anni con una carta di identità apparentemente rilasciata da un comune del cagliaritano, e riportante la sua foto e i suoi dati, ma completamente falsa.

La Polizia ha quindi sequestrato la carta di identità e ha denunciato l'uomo per possesso di documento falso.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata