
Con questo articolo, il numero di servizi e pezzi dedicati alla manifestazione contro il dumping e il Mattino, tenutasi lo scorso 19 ottobre a Lugano, ha probabilmente superato il numero di partecipanti alla stessa.
Ma tant'è. In data odierna, il consigliere comunale leghista Daniele Casalini ha inoltrato una richiesta di intervento alla Sezione Enti locali nei confronti del primo cittadino di Lugano, Raoul Ghisletta. Il suo ruolo, secondo quanto ricorda Casalini, richiede un atteggiamento di imparzialità e di serenità nell’agire pubblico e politico. Il presidente del Consiglio comunale "deve soprattutto essere in grado di ascoltare le parti, di aver grande capacità di analisi e di dare indicazioni di natura generale soprattutto per il rispetto delle forme. La natura super partes del presidente si caratterizza anche dal fatto che nelle sedute non può prendere posizione a titolo personale su qualsiasi trattanda."
Ma, secondo Casalini, Ghisletta negli ultimi tempi ha superato manifestamente i limiti: "si è fatto promotore addirittura di una manifestazione contro la Lega dei ticinesi e il Mattino della Domenica."
Non solo. "Ha addirittura invitato al boicottaggio delle aziende di proprietà della città di Lugano e di manifestazioni da molti anni ospitate in questa Città. Non ci sono parole per simili atteggiamenti…" scrive ancora il consigliere comunale della Lega, chiedendo per queste ragioni un intervento alla Sezione degli Enti locali, "con i mezzi a sua disposizione".
Per concludere, Casalini chiede "sia emanata per il futuro una circolare che valga come codice di condotta per i presidenti delle Assemblee comunali e i Consigli comunali."
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