
È una sorta di sfogo, quello inviato stamattina alle redazioni ticinesi da Giorgio Ghiringhelli.
Il Guastafeste si lamenta in primo luogo della mancata pubblicazione di un suo scritto inviato alla stampa e ai politici ticinesi domenica scorsa, con il quale commentava i fatti di Colonia chiedendo tre cose: il divieto del velo islamico in tutta l'Europa, il blocco dell'afflusso in Europa di immigrati maschi e musulmani tra i 15 e i 35 anni di età, il divieto per i richidenti l'asilo alloggiati nei Centri federali in tutta la Svizzera di uscire di notte, una misura a suo dire necessaria in vista del carnevale.
"Proprio oggi leggo sui giornali che un richiedente l’asilo è stato allontanato dalla polizia dal carnevale di Lumino in quanto molestava delle donne ( l’episodio sarebbe accaduto domenica scorsa verso la 1.40 : ma che ci faceva in giro a quell’ora un richiedente l’asilo ?)" scrive Ghiringhelli. "Non ci voleva molto a prevederlo e se non si interverrà preventivamente limitando la libertà di movimento dei richiedenti l’asilo non ci sarà da stupirsi di quel che potrà accadere nelle prossime settimane, e come al solito si attenderà che i buoi siano usciti dalla stalla prima di intervenire."
Ghiringhelli segnala poi che a seguito di quello scritto "alcuni deputati e alcune deputate mi hanno chiesto di non più inviar loro alcuna comunicazione", prima di concludere: "I loro nomi, le loro motivazioni e la mia replica sono pubblicati sul mio sito, www.ilguastafeste.ch ."
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