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Ticino
Ghiggia: "Attacchi costruiti ad arte con indubbia malizia"
Ghiggia: "Attacchi costruiti ad arte con indubbia malizia"
Ghiggia: "Attacchi costruiti ad arte con indubbia malizia"
Redazione
7 anni fa
Il candidato agli Stati non le manda a dire: "Tattica di chi non vuole affrontare i temi". E sulla domestica frontaliera: "Lavorava per mia mamma, l'ho assunta dopo il suo decesso"

"Non una ma dodici segretarie con il permesso G". Nella sua edizione odierna la Regione ha svelato nuovi dettagli sulle assunzioni presso o studio legale dell’avvocato e candidato leghista agli Stati Battista Ghiggia. Il diretto interessato, da noi contattato, ha replicato affermando di non aver trovato i profili giusti in Ticino e di non aver più assunto nessuno dal 2011 (ci sono stati solo dei rinnovi dei permessi). “Non mi entra neppure nell’anticamera del cervello l’idea di licenziare a posteriori collaboratori che si sono dimostrati validi. È un discorso sprovvisto di ogni senso logico. La coerenza si dimostra da quando si assumono certi impegni, nel mio caso dal 2015 in avanti. Prima non facevo politica”.

Per quanto riguarda la collaboratrice domestica frontaliera di cui si era parlato negli scorsi giorni, il candidato agli Stati ha puntualizzato: “Lavorava per mia mamma e l’ho assunta io dopo il suo decesso nel 2013”.

Ghiggia ha poi voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe nei confronti della presunta ‘fonte’ che ha scatenato la polemica: “Questi attacchi sono stati costruiti ad arte con indubbia malizia e giungono perché sono un candidato indipendente che non arriva dall’establishment. Questa è la classica tattica di chi non vuole affrontare i temi…”

“Gli elettori sapranno distinguere e valutare questi attacchi per quello che sono: cicche secche raccolte per terra che risalgono al 2005 e dovuti all’indubbia malizia di chi costruisce questi castelli di sabbia - ha concluso - I ticinesi sapranno decidere sulla base delle persone e dei contenuti così come sul coraggio e l’indipendenza dei candidati”.

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