Cerca e trova immobili
Ticino
Gettò la moglie nel tritalegna: s'è pentito
Redazione
16 anni fa
La Corte di Cassazione ha ridotto la pena a Massimo Fassora: 21 mesi con la condizionale per un periodo di prova di 3 anni

Si è sinceramente pentito Massimo Fassora, il falegname che gettò la moglie nel tritalegna dopo una violenta lite, lasciandola in una posizione pericolosa per alcuni minuti, impedendole di fatto di uscire dal macchinario. La Corte delle Assise criminali di Lugano aveva condannato il falegname nell’ottobre del 2009 per sequestro di persona aggravato, lesioni semplici, minaccia ripetuta, vie di fatto reiterate e coazione ripetuta. La Cassazione, scrive oggi il Corriere del Ticino, ha parzialmente accolto il ricorso di Fassora, condannato a 3 anni di carcere, di cui 18 mesi sospesi. La Corte ha riconosciuto all’uomo, difeso dal legale Elio Brunetti, l’attenuante specifica del sincero pentimento, modificando la sentenza. Ora l’esecuzione della pena detentiva è stata sospesa in ragione di 21 mesi, per un periodo di prova di 3 anni. Il resto della pena sarà da espiare.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata