
I gestori di portali Internet ticinesi per case e appartamenti di vacanza stanno pensando di riunirsi in un'associazione.
L'intento è emerso da una riunione tenutasi nel Gambarogno fra otto dei principali protagonisti della categoria, che mette a disposizione 3500 posti letto. Erano presenti in particolare professionisti luganesi, locarnesi e delle valli, e tutti hanno constatato di non avere voce, poichè non sono rappresentati né nell'azienda cantonale né nelle organizzazioni regionali.
"Dobbiamo unirci per avere più peso specifico" hanno dichiarato alla Regione i promotori, Oliver e Martin Keller di casafile.ch. "Lavoriamo sul territorio, con gente che ha case, appartamenti e rustici nelle diverse regioni ticinesi. I guadagni rimangono qui" ha precisato Oliver Keller, mettendo l'accento sul fatto che una fetta di quanto ricavato vada anche ai Comuni, con le imposte. Un altro aspetto da non sottovalutare è il contatto umano che viene offerto da chi lavora con i gestori di questo tipo di portali.
Si è avuta una flessione delle prenotazioni dopo l'abbattimento della soglia fra franco e euro, ma la situazione è già tornata alla normalità, e un'ulteriore tassa comunale sulle case secondarie è stata giudicata negativamente dalle persone riunite.
Immagine tratta da casafile.ch
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