
Negli ultimi mesi a Chiasso e dintorni la gestione della presenza dei migranti per le forze dell’ordine, e non solo, è divenuta complicata: l’Autorità federale aveva assicurato alle autorità comunali che al massimo ci sarebbero state 350 persone richiedenti l'asilo, invece “siamo arrivati a superare le 600 unità. Non è quello che è stato concordato nei patti e questo crea delle difficoltà”, si legge in una raccolta firme-petizione di Moreno Colombo, già sindaco di Chiasso. In questi mesi le forze dell’ordine dei vari livelli, come pure le guardie di confine, “sono molto sollecitati ad intervenire in situazioni incresciose sia nelle piazze sia nei parchi giochi. Come indicato anche dalla stessa SEM, la situazione peggiorerà tra agosto e novembre 2023”.
Le domande
Ritenuto che finora “è mancata completamente l’organizzazione e la lungimiranza da parte delle Autorità federali”, si chiede un incontro immediato con la SEM e la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, il Consiglio di Stato ticinese e i Municipi del Basso Mendrisiotto. Inoltre, viene chiesto a livello cantonale, di introdurre misure intermedie per sanzionare “i comportamenti incresciosi nelle piazze e nei parchi giochi e ciò a scopo deterrente”. La raccolta firme inizierà lunedì e proseguirà fino al 31 agosto.

