
È polemica sul gruppo Facebook TicinoResidenti, dove il parlamentare Germano Mattei ha risposto ad un utente, scatenando l'indignazione degli altri partecipanti alla discussione.
L’argomento della conversazione riguardava la recente approvazione dell’assegno di 3000 franchi per i nuovi nati, e sul quale un utente ha chiesto al gruppo “Invece di dare un assegno di 3000 fr per ogni nuovo nato, non sarebbe meglio garantire un lavoro a tutti?”
La risposta del parlamentare non si è fatta attendere “Ma non capisco. I bambini per essere potenziali lavoratori devono pur nascere. Chi può lavorare se vuole un lavoro lo trova sempre. La dignità è anche darsi da fare, adattarsi è un po’ di giusta imprenditorialità. Buon Natale.”
Una risposta che non ha mancato di generare delle reazioni negative da parte degli altri utenti, in un gruppo dove spesso regna il malcontento verso il mercato del lavoro ticinese e la situazione economica del cantone. Tra le varie risposte alcune recitavano: “credo abbia perso una buona occasione per tacere….quanto mi piacerebbe vederla nei panni di tanti ticinesi disoccupati o in assistenza” o ancora “io come politico la conosco, come uomo no, ma come politico la conosco fin troppo bene e quel che ha scritto sopra è vergognoso ed irrispettoso nei confronti di chi un lavoro non ce l’ha e come politico eletto dal popolo (ma non da me) dovrebbe solo vergognarsi e chiedere scusa.” “che brutta risposta da parte di un politico che siede in governo e dovrebbe rappresentare una parte del elettorato ticinese…dovrebbe vergognarsi”
Alla vista delle reazioni di offesa e di sdegna suscitate dalla sua reazione, Mattei ha poi chiarificato: “Disoccupazione, Assistenza. Sono ben cosciente che non sono belle situazioni per le persone che son confrontate con queste situazioni. Capisco che alcuni si sentano offesi nel leggere che comunque si deve reagire, ci si deve reinventare. Ammetto che non si può negare che vi sono momenti cui non si sa più cosa fare. A tratti ho vissuto situazioni simili. In quei momenti pensi che ti trovi in fondo a una Valle oscura, invalicabile. Ma poi si deve reagire, piangersi addosso non aiuta in alcun modo. Come politico, come cittadino devo essere onesto e devo scrivere quel che dà fastidio a certuni. Sarebbe più comodo tacere , non esternare nulla…”
Una risposta che è stata apprezzata, se non per i suoi contenuti, almeno per la sua franchezza e l’attitudine ad esporsi, cercando il confronto e il dialogo. “Una caratteristica” si legge sul blog della pagina “davvero rara nei politici nostrani”.
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