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Ticino
Germann ce l'ha con Gobbi
Germann ce l'ha con Gobbi
Germann ce l'ha con Gobbi
Redazione
11 anni fa
Lo sciaffusano, escluso dal tricket UDC, parla di "complotto"

Credeva veramente nelle proprie chance, Hannes Germann, uno dei due sciaffusani che figuravano tra i candidati presentati dalle sezioni cantonali UDC per il seggio in Consiglio federale lasciato libero da Eveline Widmer-Schlumpf.

Ma malgrado il suo nome fosse tra i più graditi tra i membri dell'Assemblea nazionale, la commissione cerca dell'UDC ha deciso di escluderlo dal tricket.

In un'intervista pubblicata oggi dal "Schaffhauser Nachrichten", Germann afferma di ritenere che il suo modo di fare politica, "autonomo e indipendente", ha sicuramente giocato contro la sua candidatura, ma che lui non era disposto a rinnegare i propri valori solo per un posto nel tricket.

A suo dire la frazione UDC "ha optato per dei colleghi di partito assolutamente fedeli alla linea".

Questo lo accetta, ma Germann afferma tuttavia di avere l'impressione che il processo di selezione sia stato una montatura, "un complotto", per usare il suo termine.

In particolare Germann afferma di far fatica ad accettare la candidatura del ticinese Norman Gobbi visto che - sottolinea lo sciaffusano - è entrato nell'UDC solo per potersi candidare per il Consiglio federale, restando nel contempo membro della Lega in Ticino.

"Per otto anni l'UDC aveva combattuto contro la presenza di un piccolo partito, il PBD, in Consiglio federale" afferma Germann. "Oggi invece propone proprio un rappresentante di un partito del genere."

Anche Germann comunque dichiara in conclusione di non voler accettare una sua eventuale elezione in Consiglio federale: "Non voglio bruciarmi."

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