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Ticino
"Genuflessi ai ticinesi"
"Genuflessi ai ticinesi"
"Genuflessi ai ticinesi"
Redazione
9 anni fa
La Lombardia approva una mozione contro la chiusura notturna dei valichi. Il PD: "Non è l’unico provvedimento unilaterale"

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una mozione contro la chiusura notturna da parte della Svizzera di alcuni valichi minori con l'Italia, a causa di una serie di atti di criminalità.

Solo la Lega Nord ha votato contro il documento presentato dai consiglieri Luca Marsico (Forza Italia), Alessandro Alfieri (Partito democratico) e Raffaele Cattaneo (Lombardia popolare). Secondo i presentatori della mozione, la chiusura dei valichi fra le 23 e le 5 procura disagi ai lavoratori frontalieri e non risolve il problema di sicurezza lamentato dagli svizzeri, oltre a rappresentare il rischio di ulteriori chiusure.

"Una mozione inutile, pre-elettorale, per qualche preferenza in più", secondo il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, che ha aggiunto: "la Regione non ha competenze in politica estera".

“Non è l’unico provvedimento preso in maniera unilaterale da parte della Confederazione elvetica negli ultimi anni. Ecco perché il Consiglio regionale deve prendere posizione in maniera chiara, al fine di ripristinare procedure condivise fra i due Paesi”, commenta Luca Gaffuri (nella foto), consigliere regionale e segretario della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica.

“Abbiamo tutto l’interesse a confermare un clima di collaborazione tra i due Stati e in particolare tra organismi giudiziari, forze dell’ordine e amministrazioni comunali di confine, per migliorare il presidio del territorio e la sicurezza delle comunità locali – ha aggiunto Gaffuri in una presa di posizione del PD inviata in redazione – Le decisioni non prese in maniera condivisa, ma unilateralmente e senza alcun tipo di concertazione, non aiutano a cogliere questi obiettivi. Oggi, invece, con questa mozione diamo un segnale forte, anche perché si parla già della chiusura di altri valichi”.

Da un punto di vista politico, invece, la questione per Gaffuri è molto chiara: “La Lega Nord è genuflessa alla Lega dei Ticinesi, quindi non stupisce più di tanto il suo atteggiamento: piuttosto che stare al fianco dei venti sindaci dei Comuni di confine, che hanno manifestato sabato sera contro la chiusura dei valichi, il Carroccio applaude alla decisione svizzera”.

E nella mattinata di oggi ha avuto luogo presso la sede della Comunità di lavoro Regio Insubrica un incontro informativo. “I sindaci comaschi sono uniti nel proporre soluzioni veramente efficaci per la lotta alla criminalità, puntano sul sistema di videosorveglianza avanzato, già implementato nel corso degli ultimi anni, e in una maggiore condivisione di intenti tra forze di polizia italiane ed elvetiche – commenta al termine dell’incontro Mirko Baruffini, consigliere delegato della Provincia di Como –. Quindi, sostengono il dialogo tra i referenti italiani, cioè le Prefetture, e svizzeri, che già lavorano bene assieme e devono essere messi in condizione di farlo ancora meglio”.

“Proprio stamattina ci veniva comunicato che la Regio ha mediato molto, perché la proposta iniziale era di chiudere 16 valichi minori, ma grazie al suo intervento, si è scesi a tre. Non è certo soddisfacente per noi, perché rimane comunque un’azione inefficace. Per questo, in chiusura dell’incontro, abbiamo chiesto di ricevere i dati, cioè il numero delle auto che verranno deviate, per capire quale è stato l’impatto reale di questo provvedimento”, ha concluso Brauffini.

La deputata varesina Maria Chiara Gadda, ricordiamo, ha pure criticato la decisione elvetica (vedi suggerito) evidenziando "la necessità di una reazione forte da parte del governo italiano, tra l'altro messa nero su bianco in una mozione approvata dalla Camera, che chiede di bloccare la ratifica della seconda parte dell'accordo fiscale con la Svizzera, se non cesseranno le azioni discriminatori nei confronti dell'Italia".

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